L'assegnazione automatica smista le lead appena entrano, secondo le regole che decidi tu. Nessuna lead resta senza un nome accanto.
Quattro ruoli, permessi diversi, e le statistiche per capire dove il lavoro si ferma.
Vedono e configurano tutto l'account: pipeline, agenti, integrazioni e regole di assegnazione.
Segue il lavoro del team e le trattative, senza le impostazioni riservate agli admin.
Lavora solo sulle proprie lead: le vede, le aggiorna e fissa gli appuntamenti.
Quanto passa tra la lead che arriva e il primo contatto, agente per agente.
Quante lead assegnate vengono davvero lavorate e quante restano mai toccate.
Lead vinte e perse, conversione e follow-up scaduti per ogni membro del team.
Oltre allo smistamento, i workflow fanno partire da soli i messaggi e le attività quando una lead entra o cambia stato.
Lead assegnate, lavorate e mai toccate, conversione e tempo al primo contatto: il rendimento di ognuno in una schermata.
Si combinano tra loro: la regola più adatta vince, il resto va a rotazione.
Le lead vengono distribuite a turno tra gli agenti scelti, in ordine, senza preferenze.
Chi ha meno lead aperte riceve le nuove: il lavoro resta distribuito anche quando il team è disomogeneo.
Comune, provincia o regione della lead: il contatto va a chi segue quella zona.
Una campagna, un modulo o una fonte specifica può andare sempre allo stesso agente o gruppo.
Una lead si sposta su un altro agente in qualsiasi momento, anche chiedendolo a Leady con una conferma.
L'agente riceve la notifica della lead assegnata e può prenderla in carico subito.
I report mettono in fila i numeri di ogni agente, così si vede dove il lavoro si ferma.